CRITERI E MODALITA' D'AMMISSIONE
L’inserimento nei corsi è preceduto dall’invio di domanda con curriculum vitae, seguito da colloquio preliminare.
Per l’ammissione è richiesta la maggiore età. Il candidato, inoltre, dovrà essere in possesso del requisito minimo di Diploma in ambito sociale, psicologico, formativo, saniatrio, umanistico, artistico.
STRUTTURA DEL CORSO
Nel rispetto degli standard dell'A.P.I.Art. (Associazione Professionale Italiana degli Artetrapeuti), a cui aderisce, Corso Triennale di Formazione in Arteterapia Plastico Pittorica dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative è articolato in un monte di complessive 1.200 ore così distribuite:
900 ore di lezione tra aula e laboratori; 100 ore di Osservazione; 100 ore di Tirocinio in sedi scelte dall'allievo; 100 ore di Supervisione.
CONTENUTI
“...Gli uomini hanno reazioni diverse nei confronti delle forme espressive: uno è più sensibile alla musica…, un altro alla pittura, il terzo alla letteratura, ecc. Inoltre, le energie racchiuse nelle varie arti sono fondamentalmente diverse e quindi la loro somma rafforza il loro influsso sull’uomo, anche se agiscono isolatamente”.
Kandinsky, Lo spirituale nell’arte, 1912
Il corso di formazione in Arteterapia Plastico Pittorica dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative propone un percorso di acquisizione di competenze nel campo dei linguaggi pittorico-plastici in funzione del loro potenziale relazionale. Infatti, obiettivo delle arti terapie è promuovere e facilitare una relazione d’aiuto attraverso l’utilizzo dei diversi linguaggi artistici. Perché ciò sia possibile è indispensabile entrare in profondo contatto con sé stessi attraverso i medesimi linguaggi.Ogni produzione artistica è tale quando è prodotto di una “necessità interore” (Kandinsky, 1912) e “immediata espressione di se stessi” (Schoenberg, 1911).
Prima dell’acquisizione della comunicazione verbale, ogni essere umano ha intensamente sperimentato relazioni di primaria importanza, a partire dalla diade madre-bambino, esclusivamente veicolate dal linguaggio pre-verbale e dalla sensorialità. L’esperienza sensoriale permette di caratterizzare il proprio mondo interno, di colorarlo emotivamente e di costruire forme affettive, per mezzo delle quali orientarsi nelle relazioni con gli altri. Il lavoro di manipolazione che l’arte plastico pittorica richiede, evoca la regressione e il gioco, “lo stato di riposo a partire dal quale si può elaborare qualcosa di creativo” (Winnicott, 1971).Inoltre, l’arte plastico pittorica comporta un lavoro con la materia (colori, carta e altri materiali) e al tempo stesso con la fantasia (immagini interne), permettendo così un’integrazione tra corpo e psiche nei loro aspetti consci e inconsci.
METODO
Nei laboratori saranno speriementati i seguenti modelli applicativi:
1- Metodo del Disegno Speculare Progressivo (Peciccia-Benedetti, 1989)
Nel Disegno Speculare Progressivo cliente e arteterapista utilizzano come linguaggio comunicativo il disegno. Nello stesso momento entrambi effettuano un disegno in un tempo breve (es. 20 minuti) in due fogli diversi, senza che l’uno osservi il disegno dell’altro. Al termine del tempo cliente e arteterapista si scambiano i disegni e ognuno, ponendo un foglio bianco e semitrasparente sopra il disegno fornito dall’altro, seguendo le trasparenze, ricalca il disegno sottostante in modo libero, modificando forme, colori, aggiungendo o sottraendo immagini. Nel gioco degli scambi e delle trasformazioni dei disegni emerge una storia intra-seduta o che si sviluppa ulteriormente in più sedute, anche per lunghi periodi di tempo. La trasformazione dei disegni è mossa dalle pressioni inconsce transferali del cliente e dalle spinte controtransferali, sia inconsce che diventate consapevoli (attraverso un’elaborazione sia in tempo reale, che in sede di supervisione), dell’arteterapista. Tale metodo è applicabile anche in gruppo, attraverso opportuni accorgimenti tecnici.
2- Metodo dell’Integrazione sensoriale in Arte Terapia (Catanzaro, Donnari, Nataloni, Peciccia)
Nel metodo dell’ Integrazione Sensoriale a mediazione artistica, l’intreccio dei linguaggi grafico, musicale, coreografico e, di recente introduzione, quello video-artistico rende possibile l’attivazione sinestesica attraverso il coinvolgimento simultaneo dei differenti canali sensoriali. Non si tratta di giustapporre diverse procedure ma di promuovere, sostenere ed amplificare l’espressione del vissuto del cliente nella modalità che, in quel momento o per quella persona, costituisce la via relazionale più efficace. Gli ideatori del metodo, dall’ esperienza di incontro e di scambio reciproco di competenze, nell’ambito delle arti terapie, hanno potuto constatare come immagine grafica o plastica, ritmo, suono e movimento esistano contemporaneamente come aspetti inscindibili di un medesimo significato. Essi hanno sperimentato come, a partire da uno di questi parametri, sia possibile scoprire e sviluppare gli altri in esso contenuti e che appartengono ad uno stesso simbolo. E’ vissuto comune come una musica evochi un’immagine, per lo più in movimento, così come un corpo, animato o inanimato, in movimento ci suggerisca un determinato ritmo o una musica, inseriti in una scena; così, anche un’immagine suscita in noi una dimensione sonora e coreografica. Su questa base si può pensare che la qualità emotiva insita in una produzione non verbale possa esprimersi pienamente quando tutti gli aspetti che la costituiscono hanno la possibilità di rendersi manifesti e di essere comunicati.
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Il Corso si svolge in Weekend quindicinali intensivi. La didattica, organizzata in lezioni frontali, laboratori pratici, gruppi esperienziali, role-playing, seminari monografici, giornate di studio, stage, settimane intensive – queste ultime, se previste, nel periodo estivo -, studio e approfondimento di casi clinici attraverso la visione di sedute in VHS o DVD, è espressa in CREDITI FORMATIVI. Per ogni Anno Accademico sono previsti 100 CF, calcolati in funzione della valutazione in punti al termine di ogni incontro formativo. I Crediti Formativi erogati non sono collegati con il monte ore complessivo che prevede una frequenza minima obbligatoria per almeno il 70% delle lezioni, tra le materie di studio afferenti alle seguenti Aree:
1) Area Specialistica, articolata negli approfondimenti dei metodi riferiti al modello interpretativo psicodinamico psicoanalitico quali Arte e Psiche, Sperimentazione e analisi del processo creativo, Conoscenza ed esplorazione dei materiali, Teorie e Tecniche dell'Arteterapia Plastico Pittorica individuale e di gruppo, Lettura e analisi dell'immagine, Analisi del Transfert e del Controtransfert attraverso le produzioni plastico-pittoriche, Ambiti e modalità d'intervento dell'Arteterapia Plastico Pittorica;
2) Area Teorico-Relazionale (Psicologia dell'Età Evolutiva, Psicologia Dinamica, Neurofisiologia, Neurofisiopatologia, Neuropsicologia, Psicopatologia Generale, Metodologia della valutazione dell'intervento formativo, Politiche del Welfare).
SEDE DI SVOLGIMENTO
Centro per la Formazione Professionale CIRCOLO VIRTUOSO, via Lecce n. 51 - 73041 Carmiano (LE) - tel. 0832.604480.
STRUMENTI DIDATTICI
Tutto il materiale di studio – dispense, protocolli, schede ecc. – è fornito dalla Direzione dei Corsi esclusivamente in formato elettronico (in formato PDF su CD ROM e/o tramite la pubblicazione nel'area riservata di questo sito).
VERIFICHE
Sono previste due sessioni annuali per la verifica della preparazione degli allievi, una ordinaria in autunno ed una straordinaria in primavera. Entrambe sono strutturate come segue:
1° anno: test a risposta multipla, stesura di un progetto, eventuale prova pratica di gruppo;
2° anno: test a risposta multipla, stesura di un progetto, eventuale prova pratica di gruppo, tesina;
3° anno: test a risposta multipla, stesura di due progetti, eventuale prova pratica di gruppo, prova di conduzione individuale e tesi finale.
In caso di raggiungimento di 85 Crediti Formativi, è previsto l'esonero dai Test a risposta multipla per il superamento dell'anno di corso.
CALCOLO DEI CREDITI FORMATIVI
Al termine di ogni incontro formativo, l'allievo è chiamato a rispondere a domande sull'argomento trattato del valore tra 1 e 3 CF. Per ogni 5 ore di Tirocinio documentato viene assegnato 1 CF. Tutto l'Anno Accademico si compone di 100 CF.
TITOLO RILASCIATO
Diploma di Specializzazione in Arteterapia Plastico Pittorica in Convenzione con il Conservatorio di Musica “T. Schipa” di Lecce.
PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE DEL CORSO
Cliccare qui per scaricare la presentazione multimediale del Corso di Arteterapia Plastico Pittorica dell'Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative.
MODULISTICA (LINK & DOWNLOAD)
SEGRETERIA
Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative
Via Villa Convento 24/A
73041 CARMIANO (LE)
tel & fax 0832.60.12.23
Mobile 329.4226797